Carta d'identità digitale

L'Estonia è tra i Paesi più avanzati in ambito IT. Internet e' molto diffuso nel sistema economico e bancario. Dal dicembre 2014 anche gli imprenditori stranieri possono ottenere l' "e-residency"ovvero la "residenza elettronica": chiunque può registrarsi, diventare cittadino elettronico Estone e ricevere la propria carta ID per potersi autenticare digitalmente e compiere operazioni a distanza, indispensabile per ogni imprenditore straniero. Inoltre, grazie a tale carta, è possibile gestire a distanza la propria azienda potendosi autenticare virtualmente ed anche effettuare firme digitali che valgono esattamente come quelle ordinarie.
Interessante menzionare come i cittadini estoni, con tale carta, possano prenotare visite mediche, prescrizioni farmaceutiche e perfino votare legalmente online.

Pressione fiscale ridotta

La politica Estone di ottimizzare la burocrazia rendendola il più possibile digitale e la predisposizione all'innovazione e semplificazione ha portato l'Estonia a raggiungere una pressione fiscale molto vantaggiosa per gli imprenditori locali.
In Estonia è applicata un'aliquota impositiva unica del 20% sia per le persone fisiche che giuridiche e non vi è tassazione sugli utili delle imprese in caso di reinvestimento. (Ovvero la tassazione si applica solamente alla distribuzione dei dividendi)
I contributi a carico del datore di lavoro ammontano attualmente al 33% della retribuzione lorda (20% per il fondo previdenziale, 13% per l'assistenza sanitaria). Vi è inoltre un contributo al fondo di disoccupazione pari allo 0,8%. Lo stipendio lordo minimo legale per un dipendente ammonta a 470euro (2017).

Partita IVA e tasse di proprietà

Una volta iscritta l'impresa al Registro delle Imprese Estoni (la locale Camera di Commercio) non è necessario aprire partita IVA se non si producono utili, in un anno, minori di 16.000euro.
Si può tranquillamente operare e fare affari legalmente sino a quella soglia, dopodichè l'apertura della P.IVA diventa obbligatoria.
Tale soglia è destinata ad aumentare a 40.000euro dal 1 Gennaio 2018.

In Estonia non vi sono tasse sulle proprietà. Per intenderci, non vi è ICI/IMU (ogni anno cambia nome) o tasse annuali similari sugli immobili nè tantomeno vi sono sui veicoli, non c'è nessun "bollo auto". Ciò, unito alla tassazione a zero sui rinvestimenti degli utili, rende l'Estonia una piazza affari estremamente competitiva.

ICO, EstCoin e Criptovalute

L' Estonia è uno dei paesi UE più liberali nei confronti delle criptovalute e delle ICO (Initial Coin Offerings) per Startups a tal punto che l'Estonia stessa stà cercando di attuare e concretizzare la prima criptovaluta governativa del mondo: l' EstCoin.
Attualmente ancora in fase di ideazione e progettazione, l'idea di una criptovaluta gestita e resa sicura da un governo e non da privati sembra aver accolto una gran folla di interessati, pronti all'investimento nel momento in cui l'iniziativa dovesse concretizzarsi e partire.
Più informazioni in merito possono essere visionate qui (19 Dicembre 2017).

Stabilità politica e libertà economica

Il Partito Riformista (prima con il Premier Ansip e dal marzo 2014 con l'attuale Premier Roivas) guida il governo, in diverse coalizioni, dal 2005. Ha vinto tre elezioni consecutive nel 2007, 2011 e 2015. Tali circostanze assicurano (e probabilmente assicureranno anche in futuro) una forte stabilità politica corroborata dal fatto che il Capo dello Stato Ilves è ininterrottamente in carica dal 2006.
Da alcuni anni l'Estonia è tra i primi posti nell'Index of Economic Freedom, la graduatoria annuale sulla libertà economica di 186 Paesi elaborata dal 1995 dal The Wall Street Journal e dalla Heritage Foundation di Washington. Il rapporto sulla competitività globale 2015-2016 a cura del World Economic Forum di Ginevra riguardante 140 Paesi colloca l'Estonia alla 30esima posizione. Il rapporto Doing Business 2016 della Banca Mondiale sulla regolamentazione d'impresa in 189 Paesi posiziona l'Estonia al 16esimo posto.

Tallinn, gioiello medievale

La capitale dell'Estonia è Tallinn, che si affaccia sul mar Baltico, in contrapposizione ad Helsinki, capitale finalndese, e divisa da essa da circa 80km di mare.
La città è sempre stata un centro di commercio sin dal 1200, tanto che fu uno dei più importanti sbocchi nordici della lega anseatica.
Il centro storico, la parte vecchia e medievale della città, è circondata da mura e guglie perfettamente preservate,  ed è divenuta patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1997.
Il municipio nella piazza del centro (Raekoja) è l'unico municipio originale in Europa ad essere arrivato intatto a noi dall'antico Medioevo.
La città è un perfetto sposalizio visivo e turistico, fra il suo passato medievale e i suoi molteplici grattacieli futuristici.
Inoltre, in 4-5 ore di traghetto/autobus è possibile arrivare a Helsinki, capitale della Finlandia, a Riga, capitale della Lettonia e a San Pietroburgo, vecchia capitale russa, da molti indicata come miglior città russa per turisti.

 

1280px-Viru_Gate_2